martedì 4 agosto 2009

Paolo Conte in concerto sul secondo lago di Fusine


Cosa si può immaginare di più coinvolgente di Paolo Conte che canta con questo paesaggio alle spalle?

Mio marito mi ha fatto un regalo che non ha prezzo: nonostante l'impegno con la Festa a Valbruna e l'enoteca aperta e la mia conseguente naturale ritrosia ad aderire a questo colpo di vita, ha insistito con tenacia perchè partecipassimo al concerto di Paolo Conte e ci prendessimo questa mini vacanza. E aveva ragione, ne è valsa veramente la pena. Grandi professionisti e musica di livello altissimo. E dietro il gruppo del Mangart a fare da scenografia, con un tramonto di settecento colori.
Duemilaecinquecento persone in silenzio e il fruscio del vento tra le foglie e sull'acqua.
Tra il pubblico ho salutato tantissimi clienti austriaci, anche molto più giovani di noi: uno di loro è stato a sentire questo concerto venerdì a Venezia :"E' stato davvero molto bello, maestoso, c'erano anche i solisti dell'orchestra del Teatro La Fenice. Qui sul lago, invece, c'è un'altro tipo di maestà: la Natura che è in ascolto e interviene, bellissimo."

2 commenti:

Trekker ha detto...

Ciao Benvenuta.
Ho purtroppo perso il concerto in quanto sono appena tornato dall'Alto Adige.
Tornerò presto a leggerti.
Un caro saluto.

benvenuta ha detto...

Bentornato!
Domenica prossima c'è un concero di Vinicio Capossela sull'altopiano del Montasio ...
è un'altra espeienza per "sentire" un bel tramonto :-))