
martedì 28 luglio 2009
I miracoli del sambuco

sabato 18 luglio 2009
Punti di vista

E’ che le giornate si stanno già accorciando e che “la prima pioggia d’agosto rinfresca il bosco” e che i contadini non sono ancora riusciti a fare nemmeno il primo taglio di fieno e sono molto preoccupati per gli approvvigionamenti per l’inverno, e che i vestiti estivi non li abbiamo ancora usati e ci sono i saldi estivi, per comprare cosa, che non abbiamo usato niente di estivo, non ci siamo mai scoperti e abbiamo la pelle color burro con riflessi azzurro/verdini, e che un po’ di caldo alle ossa ci manca e anche il caldo sulla nuca lavorando in giardino, così rilassante … (e avanti con lamentele varie ad libitum).
Insomma, per concludere, nella tarda mattinata è entrato un signore siciliano, ospite del Villaggio Vacanze che c’è in paese, entra scrollando l’ombrello, coperto fino ai piedi da un impermeabile tecnico. Mi aspetto una gragnola di improperi e sono pronta a difendere me e l'ambiente in cui vivo, e lo farò a spada tratta.
Mi dice che qui è tutto piacevole, dovunque guardi è tutto verde, "ma un bel verde scuro, scuro, la natura è pregna di acqua".
Sì, signore, sono alghe, quelle che vede attorno sono alghe :-) !
mercoledì 15 luglio 2009
Festa a Valbruna

E' il settimo anno che facciamo questo manifesto, ogni anno è diverso, quest'anno è in forma di invito. Si tratta del parto di due menti tarlate come quella di Marco Tonazzi e la mia. Ogni anno io ci metto la vena poetica, Marco riesce ad inserire il lessico locale. Frasi come " non possiamo lasciarci come cani" o "il giorno prima mangiate leggero così potete provare tutte le cose che l'anno scorso "eravate già pieni" fanno inorridire la sua mamma, prof di italiano al Classico, ed anche l'impassibile grafico che le trascrive.
E' che la Festa a Valbruna è proprio così, non è come le altre Feste, nasce in un posto così particolare che bisogna cercare di descriverla con il linguaggio di chi la anima.
Ogni anno, puntualmente, c'è qualcuno che protesta: " il testo è troppo lungo non lo leggerà nessuno", "cerchiamo di essere più seri, che sono coinvolte anche delle associazioni storiche", ecc ecc.
Eppure credo che il successo di questa manifestazione ( che non pubblicizziamo oltre, non ci interessano i grandi numeri, deve essere una giornata rilassante per tutti!) sta proprio nell'autenticità, per tornare sempre al vecchio discorso di Simonetta Carbonaro.
Credo che questo sarà l'ultimo anno in cui potrò dedicarmi a questa cosa che mi piace tanto ( in fin dei conti è una mia creatura, la prima edizione nel 2002, l'ho imbastita assieme a Marco quando dirigevo il Valbruna Inn, pochi del paese condividevano l'iniziativa, ma proprio pochi pochi ).
Dal prossimo anno il mio impegno nel lavoro cambierà e mi resterà poco tempo per il sociale. Posso dire di essermi divertita e di aver pian piano scoperto gente interessante, animata da spirito di collaborazione e da entusiasmo costruttivo, assieme alla quale ho lavorato con piacere.
Purtroppo, fin dalla prima edizione, ho conosciuto anche gente che in sette anni non ha voluto comprendere che dalla collaborazione nascono grandi cose, senza inutili protagonismi e senza uscite plateali, mantenendo il rispetto per il luogo che ci ospita e per la gente che ci vive.
Peccato, è stata una nota dolente, che mi ha fatto veramente lavorare con tanta fatica, fisica e psicologica. Ma è la vita, se tutto filasse liscio sarebbe qui il Paradiso, no? :-)
La Festa è per gli amici, l'invito è personale e conclude con due frasi: una in dialetto valcanalese: " Lascia le proccupazioni!" e l'altra con l'altro dialetto di Valbruna, il friulano:" Bacia i bambini!", il saluto familiare per eccellenza.
L'anno scorso abbiamo scritto in fondo al manifesto " Se non puoi venire, avvisa!", quest'anno vale il contrario: se chi mi legge pensa di venire, avvisi, riceverà un trattamento da cugino simpatico.
giovedì 9 luglio 2009
Non liquet

Da Renato Garibaldi acquisto alcuni tipi di miele, in particolare quello balsamico che è buonissimo. Renato è una personalità vulcanica e coraggiosa, sia nel lavoro che in quelle che sono le sue attività culturali. Il suo sito è http://www.boscodimuseis.it/ , dove si possono vedere la sua fattoria didattica e le piccole baite dell'agriturismo, in un angolo di Carnia bellissimo, a un'oretta circa da dove scrivo.
Ieri è arrivata via mail questa comunicazione, che volentieri diffondo:
"NON LIQUET
E' un'espressione usata da Cicerone per affermare l'incapacità di esprimere
un giudizio definitivo quando non si comprendono bene le cose.E' il motore della
nostra kermesse culturale che inizia il 18 luglio con un evento
d'eccezione.Indaghiamo sugli enigmi dell'universo attraverso quattro pilastri
del sapere umano: la scienza (astrofisica), la filosofia, la matematica, la
teologia. Un occasione per accrescere le proprie conoscenze o perlomeno rendersi
conto della nostra incapacità. ·SABATO 18 LUGLIO, ore 20:30 -
Presso la fattoria didattica BOSCO DI MUSEIS - CERCIVENTO CARNIA (UD)
Egli conta il numero delle stelle e chiama ciascuna per nome
Riflessioni sugli enigmi dell'universo
Professor Leopoldo Benacchio (Ordinario dell'Istituto Nazionale di Astrofisica; Rappresentante Italiano per l'Anno Internazionale dell'Astronomia 2009)
Professor Giuseppe Schiff (V.Presidente dell'Associazione Docenti Italiani di Filosofia)Professor Piercarlo Craighero (Ordinario di matematica)
Don Alessio Geretti (teologo, curatore delle mostre di Illegio)
Ingresso libero. Per informazioni: 0433 778822 - info@boscodimuseis.it
Chi si trovasse nei paraggi non perda l'occasione di vedere un bel posto ed ascoltare persone interessanti! Spero di poterci essere anch'io.
sabato 4 luglio 2009
Ostrogoto

Alcuni anni fa nella zona pedonale di Villach, proprio sotto la chiesa faceva bella mostra di sè, appeso su un chiosco di gelati, un gran cartello: "TSCHELATTI". Italiano fai da te, scritto come si pronuncia, questa è l'apoteosi del fregarsene della perfezione linguistica.
Concludo questo discorso un po' sconclusionato, scusandomi con chi mi legge se a volte il testo non scorre e le frasi sembrano sottosopra, e verrebbe voglia di armarsi di matita rossa per tentare un recupero strutturale della lingua italiana. E' che scrivo come parlo, in ostrogoto :-)
venerdì 3 luglio 2009
Strudel


giovedì 2 luglio 2009
I funghi
